
Roma, 22 settembre – “Le scelte del Governo in materia di tutela del mercato appaiono contraddittorie, ma hanno un unico filo conduttore: la tutela di aree di oligopolio e la penalizzazione delle fasce più deboli della popolazione. Così, mentre si difendono le concessioni balneari sottraendole al mercato e non si apre il mercato delle licenze dei taxi, si dettano scadenze e modalità ultimative per il superamento del mercato tutelato dell’energia elettrica”. Così, in una nota congiunta, …
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