Cécile Kyenge finisce a processo per avere definito la Lega “un partito razzista”





Dopo essere stata definita “orango” e “scimmia” da noti esponenti dell’allora Lega Nord, l’allora ministro per l’integrazione aveva definito il partito “razzista”. Parole che, oggi, le hanno portato in dote una denuncia e un magistrato che ha accolto le proteste del ministro degli Interni Matteo Salvini. LEGGI ANCHE > La Digos nella casa di Bari dove era stato esibito lo striscione «Salvini bimbominkia» Lo spiega Liana Milella sulle pagine di Repubblica: Salvini è contro i giudici, ma non tutti i giudici sono contro di lui. Ce n’è uno, anzi “una”, al secolo Stefania Di Rienzo, gip a Piacenza, che tra il capo della Lega e l’ex ministro Cécile Kyenge, sceglie il primo contro la seconda. Lei, prima bollata come un rango e poi presentata in una vignetta come una scimmia da esponenti del Carroccio, definisce razzista la Lega

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Pubblicato il: 15 Settembre 2018

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