C’è clima e clima (e poi c’è il meteo)





Puntuale come la morte e le tasse, eccoci (di nuovo) alla polemica di stagione: ma che freddo che fa… dov’è che sarebbe questo riscaldamento globale dei gretini? E sì, l’Italia è stata interessata, tra la fine della prima settimana di maggio e l’inizio della successiva, da temperature basse, che non si registravano da 62 anni a questa parte, e questo ha consentito ai negazionisti all’amatriciana di scatenarsi nella solita e trita ironia del riscaldamento globale che non c’è più. Non è facile capire se queste posizioni, sbandierate su alcuni quotidiani nazionali, siano frutto di cecità o di malafede.Gli studiosi, però, ne approfittano per chiarire una distinzione indispensabile, quando si parla di temperature, freddo, caldo, neve o solleone: il meteo è quello che puoi vedere oggi fuori dalla tua finestra, il clima è la media di tutte le condizioni sull’intero pianeta, in un lungo periodo di tempo. Il clima può dunque essere considerato una “somma” di tutti i meteo locali su un tempo di decenni o secoli.Perciò, il fatto che il meteo di Milano o di Bologna mostri che durante una settimana le temperature sono state inferiori al solito non significa che negli ultimi quarant’anni la temperatura media del pianeta non sia aumentata di circa 1 °C.Ancora una volta: “aumento della temperatura media globale” non significa che tutto il pianeta abbia subito un aumento uniforme della temperatura di 1 °C, né che sperimenterà ulteriori aumenti identici a tutte le latitudini

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Pubblicato il: 13 Maggio 2019

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