Caso Pamela Mastropietro, Oseghale ammette: «Fatto a pezzi il cadavere, ma è morta per overdose»





Innocent Oseghale ha ammesso di aver fatto a pezzi il corpo di Pamela Mastropietro, la 18enne romana, morta e smembrata a Macerata il 30 gennaio scorso. Il 29enne nigeriano ha ammesso le proprie responsabilità durante l’interrogatorio con i magistrati della Procura di Macerata, che lo hanno interrogato nuovamente nel carcere di Marino del Tronto, dichiarando che la giovane è morta per overdose. LEGGI ANCHE > Chiusa l’inchiesta su Pamela Mastropietro. Solo Oseghale a giudizio Innocent Oseghale – accusato di omicidio, vilipendio e distruzione di cadavere – è stato interrogato nel carcere di Marino del Tronto dove è rinchiuso dallo scorso febbraio e ha ricostruito quella giornata in compagnia di Pamela Mastropietro: «Una volta a casa, Pamela si è iniettata l’eroina e subito dopo si è sentita male – avrebbe detto ai magistrati il 29enne nigeriano, come riportato dal profilo Facebook della trasmissione Quarto Grado -. Ho chiesto aiuto a Antonhy, un mio amico, al telefono. Lui mi ha suggerito di gettarle sul corpo dell’acqua fredda e di chiamare l’ambulanza

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Pubblicato il: 31 Luglio 2018

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