Carthago Spartaria e la storia dei bizantini in Spagna





Siamo nella parte meridionale della Spagna; dopo essere stata saccheggiata dai Vandali verso il 425 e dopo la caduta dell’Impero d’Occidente nel 476, la città di “Carthago Nova” rimase sede della diocesi con lo stesso nome, passando il potere però in mano ai visigoti, pur mantenendo una popolazione all’interno della città fortemente romanizzata. Nell’ambito delle guerre contro i Visigoti, intorno alla metà del VI secolo una fazione chiese aiuto all’imperatore romano d’Oriente Giustiniano I (bizantini), che dopo una breve campagna militare conquistò un’importante striscia di terra della Spagna meridionale rinominando la città come “Carthago Spartaria”. La città fu ricostruita e venne ripristinata la cinta muraria; si dotò inoltre di una propria zecca che emetteva valuta prodotta in rame. La provincia bizantina di Spania arrivò alla sua massima estensione durante il regno di Giustiniano I, arrivando a coprire la maggior parte del sud della Spagna e dell’Algarve portoghese. In questo periodo si ravviva la figura di Liciniano, arcivescovo di Cartagena, autore di numerosi scritti teologici. Durante il regno del re visigoto Leovigildo (568-586), i visigoti riescono a strappare ai Bizantini una parte importante della provincia di Cartaginense

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Pubblicato il: 19 Settembre 2018

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