Carol Rama nel centenario della nascita a Firenze





Trentacinque opere dal 1942 al 1997 alla Galleria Il Ponte Nel centenario della nascita dell’artista torinese, Olga Carol Rama, che ha vissuto quasi un secolo, la galleria fiorentina Il Ponte, specializzata nell’arte degli anni Sessanta e Settanta del Novecento, ha dedicato una retrospettiva importante coprendo un arco di tempo che va dal 1942 al 1997. Un’artista importante non così nota come meriterebbe e poco esposta: la mostra, aperta fino al 9 febbraio, curata da Bruno Corà e Ilaria Bernardi, espone anche inediti, lavori mai usciti dalla casa di un collezionista. (Senza Titolo 1942) Artista dalla vita triste che ha attraversato quasi un secolo, circondandosi di tanti artisti e poeti, in particolare Edoardo Sanguineti, ma anche il critico musicale Massimo Mila e tanti altri, lei stessa amante della poesia nella quale ha trovato rifugio. Il padre aveva un’auto-officina e in molte opere si trovano inserti di pezzi di pneumatici ma si suicidò e la madre passo da un problema psichiatrico ad un altro. La nonna soffriva di demenza e lo zio aveva un laboratorio di protesi, tanto che elementi di questo tipo, arti artificiali, carrozzelle, stampelle si trovano nei lavori di Carol

Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:









Continua

Pubblicato il: 22 Dicembre 2018

Potrebbero interessarti anche»