Egregio Signor Ministro, va bene aiutare i poveri, è sacrosanto, è doveroso e sarebbe un delitto non farlo. Ma se, al contempo, non si aiutano anche le famiglie che ‘sopravvivono’ di lavoro dipendente e pensione – falcidiate nel loro potere d’acquisto prima dal passaggio £ira/€uro, e poi dall’inflazione, e poi da una tassazione senza precedenti e poi dal lievitare dei prezzi al consumo – si andranno a sommare altri poveri a quelli già esistenti!Pubblichiamo qui di seguito un post del Ministro del Lavoro. di Luigi Di Maio. I dati di oggi della Caritas mi confermano ancora una volta che abbiamo fatto bene a inserire nella Manovra del Popolo delle misure per dare una mano a tutti i cittadini che sono in difficoltà. Non parliamo di noccioline, parliamo di decine di miliardi di euro investiti per l’economia reale, per far respirare le persone, per politche del lavoro, per garantire una pensione decente. La Caritas parla letteralmente di un esercito di poveri, oltre 5 milioni di persone, e uno su due è giovane o minorenne.
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

