
Con un discreto ritardo rispetto all’universo “nemico” della DC, la MCU ha portato sugli schermi un film, o meglio, un “origin” film che vede come protagonista un’eroina. Captain Marvel, diretto da Ana Boden e Ryan Fleck, è un prodotto “necessario” per colmare delle lacune narrative utili per arrivare più preparati al gran finale, Avengers: Endgame, tuttavia risulta troppo scolastico, meno scorrevole rispetto ai prodotti Marvel precedenti. Captain Marvel: sinossi Captain Marvel esordisce in medias res, con la protagonista Vers/Captain Marvel, Carol Danvers (Brie Larson) che già vive lontano dalla Terra, in mezzo al popolo Kree, dotata di randi superpoteri e, suo malgrado, coinvolta nella guerra tra i Kree e gli Skrull. Lei non ricorda il suo passato da umana ed è entrata come combattente nell’esercito dei Kree, la razza aliena che l’ha accolta, accompagnata dal maestro Yon-Rogg (Jude Law). In seguito ad una missione finita male, la futura Captain Marvel raggiunge la Terra, dove viene subito notata da Nick Fury (Samuel L
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