Camera, negato il minuto di silenzio per le donne vittime di femminicidio





Nel bel mezzo del dibattito sul Codice Rosso, l’insieme di provvedimenti che dovrebbe garantire una maggiore tutela alle donne vittime di violenza e nell’ambito del quale è stato approvata ieri l’introduzione del reato di revenge porn, la deputata di Forza Italia Matilde Siracusano aveva chiesto di osservare un minuto di silenzio per lanciare un messaggio, da parte della Camera dei Deputati, per tutte quelle donne vittime di femminicidio. Minuto di silenzio negato alla Camera per le vittime di femminicidio La richiesta fatta dalla deputata di Forza Italia, tuttavia, ha incrociato l’opposizione da parte del presidente di turno dell’aula di Montecitorio, il deputato di Fratelli d’Italia Fabio Rampelli. Quest’ultimo, dopo aver ascoltato l’intervento della collega di Forza Italia, ha affermato: «Sentito il presidente della Camera procederemo, come in analoghe occasioni, ad un ricordo delle vittime in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne istituita dall’Onu, celebrata il 25 novembre». Rinvio a novembre, dunque, per sessanta secondi di dovuto rispetto nei confronti delle donne vittime di violenza.

Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:









Continua

Pubblicato il: 3 Aprile 2019

Potrebbero interessarti anche»