
Sarebbe forse ora che ci ponessimo il problema. Noi dei giornali abbiamo scritto e voi avete letto della ragazzina di Cassino, una ragazzina di quattordici anni che in un tema di scuola ha raccontato delle molestie subite dal padre. Per non rendere la ragazzina riconoscibile, i giornali non ne hanno pubblicato il nome. In compenso ne hanno pubblicato l’età, hanno informato che il padre è un agente di polizia penitenziaria, che la ragazzina ha quattro sorelle, la maggiore delle quali, ventottenne, passò dal suo stesso incubo. Ora, chiunque abiti a Cassino, che fa trentaseimila abitanti, ha capito perfettamente di chi si sta parlando.
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