
Nel giorno in cui s’è saputo della morte di Linda Brown, ammessa nel 1954 in una scuola di Topeka, Kansas, nonostante fosse nera e la scuola riservata ai bianchi, il deputato leghista Gianluca Vinci ha da ridire su un cartellone affisso nella sua città, Reggio Emilia. Si vede una ragazza nera e c’è scritto: «Ci vediamo in Viacassoliuno, nuovo spazio per i giovani della città». Non va niente bene, dice Vinci: «Quando si tutelano le minoranze per farle diventare maggioranze, qualcosa non funziona e va cambiato».
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