BPCO riacutizzata con insufficienza respiratoria: accorgimenti gestionali





Le riacutizzazioni della BPCO tendono ad essere eventi critici e debilitanti che portano ad esiti peggiori in relazione alle modalità di trattamento della BPCO cronica, e contribuiscono ad una mortalità più frequente e precoce nei soggetti con BPCO. Al di là delle misure preventive proattive atte ad ovviare la presentazione delle riacutizzazioni, la ripresa precoce da una riacutizzazione rappresenta un problema importante ai fini della prognosi a lungo termine dei pazienti con diagnosi di BPCO. Gli ultimi aggiornamenti delle linee guida GOLD e le linee guida ATS/ERS di recente pubblicazione enfatizzano l’importanza dell’uso del trattamento farmacologico che comprenda broncodilatatori, steroidi sistemici e/o antibiotici. Come strategia non farmacologica per combattere gli effetti della riacutizzazione, la ventilazione non invasiva (NIV) viene raccomandata come trattamento di scelta, in quanto si ritiene che essa sia la strategia più efficace per ridurre il rischio di intubazione in caso di insufficienza respiratoria acuta.

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Pubblicato il: 7 Marzo 2018

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