
EDIT: L’ufficio stampa di Lucia Borgonzoni ha inviato la seguente rettifica rispetto a quanto segue Il dato citato, 1,23 %, è il minimo imposto dalla legge e viene incassato interamente dallo Stato. Ciascuna regione, con proprio provvedimento, può maggiorare l’aliquota suddetta fino al massimo dell’1,4 per cento. La Regione Veneto – unica in Italia – ha scelto di NON maggiorare la porzione dovuta allo Stato, NON applicando, appunto, l’addizionale regionale Irpef. La Regione Emilia Romagna applica invece aliquote aggiuntive, da +0,10 a +1,10 (a seconda delle fasce di reddito), come si evince dal sito della stessa Regione Forse, a forza di decantare propagande che non corrispondo con la verità, si perde la connessione con la realtà. E così accade che Lucia Borgonzoni , nella faticosa corsa in vista della scadenza elettorale in Emilia Romagna del 26 gennaio 2020, racconta ai suoi futuri (prossimi e probabili) elettori su Facebook una storia che sembra essere una leggenda mitica.
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