
Prima di ascoltare e leggere le parole di Alfonso Bonafede occorre salire a bordo di una macchina del tempo e pensare alla battaglia social-mediatica che il Movimento 5 Stelle avrebbe fatto se il protagonista della vicenda non fosse stato un personaggio che – volente o nolente – ha in mano le sorti del governo, condividendo la guida con i pentastellati. Immaginiamo articoli sul Blog, post indignati, apertura di vari capitoli giurisprudenziali alla ricerca del reato da rilanciare al popolo dei loro sostenitori. Ora torniamo al presente e capiamo bene la differenza tra il M5S prima e quello post elezioni ‘vinte’.
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