
Ogni tanto si ha bisogno di Nestor Burma e del suo umorismo, capaci di trasformare la più drastica delle situazioni in qualcosa per cui valga la pena sorridere, anche se si tratta di un sorriso amaro. In poco tempo Léo Malet si è guadagnato un posto fra i giallisti che più preferisco ed è per questo motivo che sono felice di prendere parte a questa iniziativa che vede protagonista un nuovo romanzo dell’autore, si intitola “Il cadavere ingombrante”, come sempre è Fazi Editore a pubblicare nella loro collana Darkside. Raccolgo il testimone per parlarvi dei personaggi, soggetti che si muovono in una Parigi lontana da noi, suggestiva e ricca di fascino, lo stesso di cui si serve Malet per raccontare storie dal retrogusto amaro, che suscitano ilarità o che sono semplicemente belle e travolgenti da narrare.Ritorna Nestor Burma più in forma che mai, questa volta con la speranza di aver fatto jackpot e incontrare finalmente una donna bellissima, la più bella di Parigi, ma quella che si ritrova davanti non è ciò che si aspettava. Jeanne Désirisè tutto l’opposto di una bella donna, la sua pelle decadente e il suo temperamento burbero incorniciano la sua figura delineando il ritratto di chi ha vissuto tanto e appieno
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

