Black Mirror: Bandersnatch: la recensione del film interattivo





Voci su voci si sono rincorse in merito a questo attesissimo, e in parte inaspettato visto il poco preavviso, episodio di Black Mirror intitolato Bandersnatch. Quando il titolo è apparso nella programmazione Netflix di dicembre, c’è chi ha pensato fosse uno scherzo, chi lo ha preso per un episodio di una nuova stagione, chi si limitava a credere che fosse una sorta di speciale natalizio. E invece no. David Slade e Charlie Brooker hanno creato quello che forse è uno dei prodotti più coinvolgenti e interessanti degli ultimi anni, dove sono stati in grado di darci l’illusione di aver libertà di scelta con un episodio dove a “decidere” le sorti del protagonista è proprio lo spettatore. Black Mirror: Bandersnatch: la trama Siamo nell’Inghilterra del 1984: Stefan Butler (Fionn Whitehead) è un giovanissimo ragazzo che sta progettando un gioco interattivo chiamato Bandersnatch sulla base dell’omonimo romanzo scritto da Jerome F.

Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:









Continua

Pubblicato il: 29 Dicembre 2018

Potrebbero interessarti anche»