
Messo alle strette, è arrivata la confessione di Tony Sessoubti Badre, il 24enne di origini tunisine che domenica pomeriggio a Cardito, in provincia di Napoli ha ucciso colpendolo a bastonate il figlio della sua compagna, Giuseppe, un bimbo di 6 anni, e ha gravemente ferito la sorellina di sette anni, Noemi. Dopo cinque ore di interrogatorio l’uomo fermato per l’omicidio è crollato. «Li ho picchiati – sono le sue parole riportate oggi dal quotidiano Il Mattino (articolo a firma di Marco Di Caterino) – perché davano fastidio, rompevano tutto, e non stavano al loro posto. Hanno persino graffiato i mobili della cameretta che avevo appena comprato con un grosso sacrificio economico. Li ho picchiati sì!
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