
Ogni volta che si affronta l’argomento ‘compiti a casa’ due fazioni si schierano in assetto da battaglia: ci sono i favorevoli che ritengono giusto responsabilizzare i ragazzi e fargli imparare a gestire i tempi di studio da soli; ma ci sono anche i contrari che vedono nel tempo libero l’occasione per coltivare passioni e interessi. Un dibattito che raggiunge il suo apice in occasione delle vacanze estive, tre mesi in cui gli studenti sono chiamati a dover barattare un po’ del loro riposo con i tanti esercizi da svolgere prima di tornare sui banchi di scuola. E sei compiti fossero creativi?
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