
Renzo Piano l’ha definito “un simbolo di rinascita”, una cerniera che riunisce Genova dopo il crollo del Ponte Morandi nell’agosto 2018: il 28 aprile 2020 il nuovo ponte di Genova (“lo chiamerei proprio così, il Ponte di Genova, con la P maiuscola” dice l’architetto al Tg2 Post) vedrà il completamento degli ultimi quaranta metri. Si uniscono così i 1067 metri del nuovo viadotto sul Polcevera , che sarà terminato alla presenza del premier Giuseppe Conte, la ministra delle Infrastrutture Paola De Micheli, il presidente della Regione Giovanni Toti il sindaco e commissario per l’opera Marco Bucci e i vertici di Fincantieri, Salini Impregilo e del consorzio PerGenova. Ci è voluta tutta la notte per sollevare la campata tra le pile 11 e 12, salutata in quota da tutte le sirene del cantiere e da quelle, poco distanti, delle navi nel porto.
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

