
L’autunno è, per tradizione, la stagione più ‘calda’ per le scuole italiane. È il periodo delle proteste e delle manifestazioni. Ma è soprattutto il momento in cui vanno in scena autogestioni e occupazioni. Per questo, con la fine dell’anno, si può stilare un primo bilancio di che aria tira nei nostri istituti. I due fenomeni, rispetto a dodici mesi fa, registrano un lieve calo. Perché, stando a quanto raccontano i 10mila studenti intervistati da Skuola.net, in meno di 1 caso su 5 (18%) è stata organizzata qualche forma di protesta a scuola
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