
Quando una grande quantità di auto che percorrono le nostre strade si guideranno da sole, senza bisogno dell’intervento umano, dovranno certo rispettare segnaletica e regole della strada, probabilmente potranno dialogare con altri veicoli e interpretare rapidamente le situazioni nelle quali si trovano. Aspetti positivi: il computer di bordo, che fa andare l’auto, non si distrae, non si stanca, non beve troppo, ergo, dovrebbe garantire che avvengano meno incidenti. Potenziali punti deboli: un computer non prende decisioni di tipo morale, si limita eseguire delle istruzioni precedentemente impartite.Sono molti i casi in cui un guidatore si trova oggi a dover decidere cosa fare, nel lampo di un secondo. L’esempio più classico è se, in presenza di un ostacolo sulla carreggiata, sia più giusto sterzare per salvare i passeggeri a bordo, o rischiare una collisione, ma evitare così di investire i pedoni sul marciapiede.E ancora più sottilmente: bisogna salvare i giovani a scapito degli anziani? Meglio sacrificare pedoni singoli per salvare un gruppo?
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