
Secondo quanto scrive theverge SnapChat, il noto servizio di rete sociale per dispositivi mobili che consente di inviare agli utenti della propria rete messaggi di testo, foto e video visualizzabili solo per 24 ore, lo scorso luglio, avrebbe subito un massiccio attacco phishing che avrebbe compromesso l’integrità di oltre 50.000 utenti. Snapchat: rubati 50.000 account A rendere noto l’accaduto sono state le autorità del Regno Unito, che hanno messo al corrente la società americana circa una lista presente online con le credenziali di 55.851 persone a cui erano stati trafugati nome utente e password. Snapchat è corsa subito ai ripari e ha reso noto di aver resettato la maggior parte di questi account compromessi, ponendo fine all’incidente. Eppure non si è trattato di un intervento tempestivo, al punto che questa lista è rimasta online per diverse settimane, compromettendo la privacy e i dati personali di migliaia di persone. Le origini dell’attacco L’attacco sembra essere partito dalla Repubblica Dominicana, almeno stando a quanto riferisce il noto sito The Verge. E si basava su un link inviato agli utenti attraverso un account compromesso.
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