At Eternity’s Gate: a Venezia 75 il ritratto di Van Gogh di Julian Schnabel





A 22 anni dal suo esordio cinematografico con Basquiat, il regista Julian Schanabel approda in concorso a Venezia 75 con At Eternity’s Gate, un ritratto intenso e vibrante di alcuni dei momenti salienti della vita del pittore olandese Vincent Van Gogh. A dare il volto al grande artista il talento di Willem Defoe. At Eternity’s Gate: la sinossi Il film segue gli utlimi anni di vita di Vincent Van Gogh (Willem Defoe) dal suo arrivo ad Arles sino alla prematura morte avvenuta a Aveurs-sur-Oise. In questo lasso di tempo vengono ripercorsi, come rapide pennellate, alcuni dei momenti più significativi della vita dell’artista: il suo rapporto con il fratello Theo, l’amicizia turbolenta con il pittore Gauguin, le sue turbe psichiche, i ricoveri, fino l’isolamento nel quale si conclude la sua vita, lasciandoci presagire un finale diverso da quello a tutti noto.

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Pubblicato il: 5 Settembre 2018

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