Assassinio di Carmine “Mino” Pecorelli: avviate nuove indagini





Si riapre il caso dell’omicidio di Carmine “mino” Pecorelli, il giornalista che venne ucciso il 20 marzo 1979 a Roma. I magistrati hanno affidato agli agenti Digos il compito di svolgere degli accertamenti preliminari in seguito all’istanza depositata dal legale di Rosita Pecorelli, sorella del giornalista, lo scorso gennaio. Riaperte le indagini sull’assassinio di Carmine “Mino” Pecorelli: richiesto l’esame della Beretta 765 Valter Biscotti, legale di Rosita Pecorelli, ha richiesto al pm di avviare degli accertamenti balistici su alcune armi sequestrate nel ’95 a Domenico Magnetta, ex esponente di Avanguardia Nazionale. Tra queste armi ci sarebbe infatti anche una pistola Beretta 7.65 e dei silenziatori: la pistola in questione non è mai stata però messa a confronto con i 4 proiettili che uccisero Pecorelli in Via Orazio, sparati proprio da una 7.65.

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Pubblicato il: 5 Marzo 2019

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