
Per decenni, gli scienziati hanno tentato di creare macchine volanti che riuscissero a replicare le caratteristiche degli uccelli e le loro strategie di volo. Il tema sta oggi diventando di grande importanza, soprattutto per immaginare nuovi tipi di droni più leggeri e in grado di passare del tutto inosservati. A quanto pare, un team dell’università di Stanford ci sarebbe riuscito.
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