Arriva la rilevazione delle impronte digitali contro i furbetti del cartellino





Contro i cosiddetti “furbetti del cartellino” nella pubblica amministrazione arrivano la videosorveglianza e il controllo delle presenze tramite “verifica biometrica dell’identità”. In sostanza, per registrare le entrate e le uscite dei dipendenti pubblici dal posto di lavoro, si farà ricorso alla rilevazione delle impronte digitali. Misure, queste, presenti nella bozza di ddl “Interventi per la concretezza delle azioni delle P.A e la prevenzione dell’assenteismo” che dovrebbe andare in Consiglio dei ministri giovedì 25 ottobre.”Ai fini della verifica dell’osservanza dell’orario di lavoro – si legge – le amministrazioni pubbliche introducono sistemi di verifica biometrica dell’identità e di videosorveglianza”.”È fuor di dubbio che qualunque soluzione diretta all’ottimizzazione delle performance delle pubbliche amministrazioni – si legge nella Relazione illustrativa al ddl – non può prescindere dalla considerazione delle risorse umane assegnate e dalla loro effettiva presenza nel luogo di lavoro.

Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:









Continua

Pubblicato il: 23 Ottobre 2018

Potrebbero interessarti anche»