
Senza ombra di dubbio, nonostante quello che si possa pensare, Apple ha fatto la frittata con le sue stesse mani uscendone non propriamente a testa alta. Senza tanti fronzoli o giri di parole, a Cupertino hanno ammesso di aver combinato una cavolata e che quanto fatto con i vari iPhone con la batteria usurata è stato del tutto sbagliato. Ci possono essere due vie che tirano fuori due aspetti differenti di Apple da questa situazione. La prima riguarda, come già ampiamente detto, la bontà dell’azienda nel voler preservare le prestazioni e l’utilizzo generale dello smartphone a fronte di una anomalia hardware dovuta dall’usura dell’utente. Dall’altra parte invece abbiamo un’azienda che ha voluto fare il buono ed il cattivo tempo senza chiedere conto a colui che ha sborsato almeno 600 euro per poter utilizzare un suo (difficile da imputare all’utente o all’azienda a questo punto) smartphone. In maniera arbitraria non ha mai funzionato nulla a questo mondo, figuriamoci su uno smartphone che è quanto più di soggettivo e personale si possa avere su questo pianeta
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

