Nuovi casi, isolati o meno, di morbillo e altre malattie infettive che sembravano debellate, ma ritornano a causa delle coperture vaccinali ancora sotto le soglie di sicurezza in diverse regioni. Un’incidenza di infezioni antimicrobico-resistenti in aumento, che rende il nostro Paese maglia nera in Europa, con oltre 10.000 decessi ogni anno, un terzo di tutti quelli causati dai cosiddetti superbug nel continente. È questo il quadro poco consolatorio che fotografa la situazione delle malattie infettive in Italia e che allarma sempre più gli specialisti infettivologi, che vivono in prima persona le criticità di gestione di queste patologie. In occasione della Giornata Europea per il buon uso degli antibiotici, che si è celebrata il 18 novembre scorso, nell’ambito delle iniziative di sensibilizzazione che OMS ed ECDC hanno promosso ogni anno in tutto il mondo, SITA – Società Italiana di Terapia Antinfettiva si è mobilitata e ha lanciato un appello alla popolazione per ribadire quanto siano preziosi antibiotici e vaccini per la difesa della salute individuale e collettiva: è ora di dire basta alla disinformazione sui vaccini, basta all’uso improprio degli antibiotici, e di aumentare la consapevolezza tra i cittadini sull’importanza di usare bene e solo quando servono gli antibiotici, per arginare il fenomeno crescente dell’antibiotico-resistenza, e sulla necessità di sottoporsi alle vaccinazioni raccomandate, per tenere le coperture entro la soglia di sicurezza e assicurare l’immunità di gregge
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

