
Voci di corridoio. Voci da film. Voci estorte senza permesso. È un incrocio di voci quello a cui stiamo assistendo negli ultimi giorni, con una vicenda che ha davvero tenuto banco negli Stati Uniti, patria delle grandi intuizioni che stanno derivando dall’applicazione dell’intelligenza artificiale, ma allo stesso tempo patria del cinema hollywoodiano e delle rivendicazioni sul copyright che gli stessi strumenti di intelligenza artificiale starebbero violando. Stati Uniti che sono anche la …
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