
(F. Weisman, 1975,115x74cm serigrafia su carta opera unica) La Villa Reale di Monza ospiterà 140 opere di uno degli assoluti maestri del Novecento che meglio ha saputo interpretare la società contemporanea: Andy Warhol che per tre mesi sarà il signore della prestigiosa sede espositiva. Dal 25 gennaio al 28 aprile 2019, sarà aperta al pubblico la mostra ANDY WARHOL. L’alchimista degli anni Sessanta, curata da Maurizio Vanni, prodotta dal Consorzio Villa Reale e Parco di Monza e dall’Associazione Culturale Spirale D’Idee in collaborazione con l’Associazione Culturale Metamorfosi, col patrocinio del Comune di Monza e della Regione Lombardia, con la partecipazione nel catalogo realizzato da Silvana Editoriale della The Andy Warhol Art Works Foundation for the Visual Arts. (J Beuys, 1980-83, serigrafia su carta, 101.6×81.2) La rassegna presenta 140 opere del padre della Pop Art, in grado di ripercorrere il suo universo creativo, attraverso le icone più riconoscibili della sua arte, dalle serie dedicate a Jackie e John Kennedy a quelle consacrate al mito di Marilyn Monroe, dalla osservazione critica della società contemporanea, attraverso la riproduzione seriale di oggetti della quotidianità consumista, all’analisi dei altri aspetti come la musica o la rivoluzione sessuale. “Apriamo la stagione espositiva del 2019 all’Orangerie con un “gigante” dell’arte contemporanea – dichiara Dario Allevi, Presidente Consorzio Villa Reale e Parco di Monza – Andy Warhol ha rivoluzionato il concetto di pop art, ma ha saputo anche indagare sull’America degli anni Sessanta, “cuore” del cambiamento culturale ed economico che si stava attuando in quegli anni
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

