Anche agosto comincia con una tragedia sulla strada verso il lavoro





La salma di Ivan Rossi, l’operaio edile morto giovedì mattina alle porte di Milano per l’uscita di strada del furgone che stava guidando (e sul quale c’erano altri sei operai che hanno riportato ferite fortunatamente non gravi), verrà sottoposta ad autopsia. Così ha stabilito il magistrato incaricato di far luce sul mortale infortunio “in itinere”, formula con la quale si registrano gli incidenti che avvengono nel tragitto tra casa e lavoro. Ivan Rossi aveva 46 anni e, come gli altri compagni che stava portando al cantiere, abitava a Chiari.

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Pubblicato il: 11 Agosto 2019

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