
Diciamocela tutta: il torneo del frutto più irritante in assoluto, il melograno se lo gioca contro il fico d’india e la noce di cocco. Se degli ultimi due la questione ruota intorno alla difficoltà di raggiungere il delizioso interno, il primo non vede l’ora di farsi aprire, anzi, spesso lo fa da solo. Ma la seccatura è dentro: una miriade di semini bellissimi, ricoperti di una pellicola che contiene il succo, che non si possono mordere, non si possono affettare, non si possono pelare.
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