
Amedeo Sanzone La mostra L’attesa del vuoto, personale di Amedeo Sanzone , inaugura la nuova stagione espositiva della galleria Progettoarte elm di Milano che, per l’occasione, presenta opere di medie e grandi dimensioni dell’artista campano. La ricerca di Sanzone, nonostante i referenti minimalisti, analitici e concettuali siano evidenti e dichiarati, si smarca dal semplice citazionismo o dal ripetersi di alunnati stanchi e privi di proprie originalità e si alimenta, invece, di una forte componente di autonoma poesia che, nei binomi materia-colore, luce-riflesso, immagine-sostanza, fonda tutte le potenti dinamiche di senso che si inscrivono nei suoi lavori. Il materiale plastico adottato e la colorazione industriale con vernici da carrozzeria introducono evidenze differenti e particolari, lontane dalle gerarchie accademiche imposte da tecniche più tradizionali: proprio in questa “oggettualità” altra che si impone nell’opera – e che l’opera impone – spinge la meditazione percettiva e visiva a formulare altri parametri di giudizio e a vivere nuove sensibilità che non possono prescindere, ad esempio, dalla rifrazione dell’elemento luminoso o dalla lettura dei riflessi che si riproducono sulla superficie quali elementi basilari per una ricognizione mentale e meditativa di ciascun lavoro.
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