Altro che Repubblica e “giornaloni”, il ritiro dei finanziamenti pubblici colpirà le piccole testate locali





In un articolo uscito su Repubblica venerdì 12 ottobre, Concetto Vecchio ha spiegato come la proposta del Movimento 5 Stelle di abolire il finanziamento pubblico ai giornali non colpirà i “giornaloni”, come definiti dagli stessi pentastellati, ma per la maggior parte prenderà di mira le piccole testate locali, che in molti casi sarebbero costrette a chiudere. LEGGI ANCHE > L’Italia è stata eletta nel Consiglio dell’Onu “La fine dei contributi all’editoria ci sarà, e ci deve essere“, ha spiegato il sottosegretario M5S Vito Crimi. Ma chi è il nemico numero uno? Lo spiega lo stesso Concetto Vecchio: L’ultima erogazione del 2016 ha riguardato 54 testate generaliste, 121 settimanali perlopiù diocesani, 87 periodici per gli italiani all’estero, 33 voci dei non vedenti, 10 house organ delle associazioni dei consumatori. Lo Stato ha distribuito a questi 305 “soggetti” 63 milioni di euro

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Pubblicato il: 13 Ottobre 2018

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