
Rischiare la vita per l’alternanza scuola lavoro. È quello che è accaduto pochi giorni fa a un ragazzo di La Spezia. Ancora una volta ci troviamo di fronte a un caso di cattiva interpretazione dei tirocini formativi che tutti gli studenti dell’ultimo triennio delle scuole superiori devono obbligatoriamente svolgere. Nonostante il ministero dell’Istruzione in più di un’occasione abbia ribadito che non si tratta di un’occupazione né di uno stage ma di un periodo di apprendimento; l’occasione per osservare e comprendere le dinamiche del mondo del lavoro. Sinora, però si era parlato solamente di abusi, sfruttamento dei ragazzi, trascuratezza delle risorse da parte dei datori di lavoro. Oggi, però, le cose cambiano nettamente
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

