Altered Carbon: la recensione del primo episodio del nuovo show Netflix





Sulla scia di produzioni televisive quali Electric Dreams, ispirata ai racconti del maestro dello sci-fi Philip K. Dick, e sul secondo capitolo cinematografico del film cult del 1982 intitolato Blade Runner 2049, Altered Carbon arriva sugli schermi marchiati Netflix come più recente prodotto del genere cyberpunk. Tinte forti, crude, in un’oscurità, sia della città che dell’anima, squarciata dai bagliori accecanti delle insegne pubblicitarie e degli ologrammi caratterizzano questo primo episodio, a tratti lento ma fruibile. Altered Carbon, il pilot: sinossi Terra, anno 2384: la morte ormai non è più un’opzione plausibile per gli umani, poiché è possibile “registrare” la propria coscienza su un dispositivo impiantato alla base del cranio chiamato “pila corticale”

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Pubblicato il: 3 Febbraio 2018

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