Allo Studio Bolzani a Milano Betto Lotti incontra Albrecht Durer





(Betto Lotti – Gesu nell’orto del Getsemani -china acquarellata – 1964) La mostra allo Studio Bolzani- Galleria Strasburgo 3 – Milano che prosegue fino al 4 maggio è la visione di due artisti a confronto, Betto Lotti e Albrecht Durer che hanno trattato il tema del sacro in modo differente, ma con un raffinato tocco artistico che crea un connubio indissolubile tra queste due anime che il tempo divide, ma l’arte unisce. Sebbene ci siano più di quattrocento anni di differenza tra i due Maestri, le opere, 41 chine di Betto Lotti e 16 tavole incise della Piccola Passione di Albrecht Durer, comunicano tra loro in un dialogo immaginario offrendo al visitatore una prospettiva unica e molto rara sulla Natività, Crocifissione , Deposizione, Resurrezione… Betto Lotti incontra Albrecht Durer Ci sono incontri che possono apparire impossibili, ma la fantasia dell’arte permette ,a volte, di annullare lo scorrere del tempo. (Albrecht Durer-Piccola Passione Incisa-Gesu in preghiera al Monte degli Ulivi) Betto Lotti incontra Albrecht Durer a Firenze ai primi del 900, piu’ di 400 anni dopo la firma dell’Adorazione dei Magi. Lo trova agli Uffizi, tra il 1911 e il 1914, grato a quel Luigi Lanzi, direttore della Galleria, che alla fine del ‘700 acquisisce la tavola dalla Collezione Imperiale di Vienna.

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Pubblicato il: 28 Aprile 2019

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