
Lo sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale è al centro – ormai da quasi due anni – del dibattito pubblico, politico e sociale. Nuovi strumenti a uso e consumo di (quasi) tutti, tentativi di trovare un quadro di regole comune per scongiurare quegli abusi che già hanno infestato la vita online, con riflessi su quella offline. Quell’etica che viene troppo spesso superata nella geopolitica digitale trasformata in un mercato globale alla mercé di monopolisti e monopolizzatori. Sono …
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