Agenzie di rating: cosa rischia l’Italia con una bocciatura





Paese avvisato mezzo salvato. A mercati chiusi Fitch ha annunciato venerdì 31 agosto il suo giudizio sull’affidabilità dell’Italia come debitore. L’agenzia di rating è la prima ad esprimersi: fra un mese tocca a Moody’s e il 26 ottobre a S&P. Cosa c’è da temere per le nostre casse pubbliche?Anche se non lo dice, il ministro dell’Economia Tria sta cercando di allontanare lo spettro del “fallen angel” (angelo caduto): così i trader chiamano gli emittenti che a causa del deterioramento delle condizioni finanziarie passano dal segmento dei più affidabili a quello dei paesi che piazzano sul mercato titoli “spazzatura”, con oggettive e serie difficoltà a rifinanziarsi sui mercati.Atene sempre più vicinaIl nostro “voto” oggi è tripla B (Fitch e S&P) e Baa (Moody’s), che corrisponde a tre B.

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Pubblicato il: 3 Settembre 2018

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