A Fiesole: Giuliano Ghelli inedito.





Un autore attento alle trasformazioni artistiche e soprattutto sociale che interpreta in modo originale, favolistico, con il tempo surreale, con un tocco pop, l’affacciarsi dell’arte alla fruizione di massa. La mostra “Giuliano Ghelli inedito. Gioco e forma in opere dal 1963 al 1983 nel clima fiorentino contemporaneo”, a cura di Mirella Branca, è ospite dal 7 aprile scorso fino a domani  20 maggio nella Sala del Basolato di Fiesole. L’artista toscano, scomparso nel 2014, quando in occasione di un’importante personale a Palazzo Panciatichi – sede del Consiglio regionale – aveva avuto il riconoscimento del Gonfalone d’argento, viene ricordato attraverso una cinquantina di opere, dagli esordi negli anni Sessanta, in cui abbracciò le tendenze pop dell’arte italiana ed internazionale dell’epoca, sino agli inizi degli anni Ottanta. Venerdì 11 maggio, nel mese della nascita di Ghelli, l’esposizione è stata aperta eccezionalmente sino alle ore 21 e l’intera piazza Mino è stata coinvolta in una festa a lui dedicata.

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Pubblicato il: 19 Maggio 2018

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