Cocaina nei chicchi di caffè: l’operazione Pratì svela il legame tra i broker calabresi e i cartelli sudamericani





Un pacco anonimo, destinato a un centro commerciale e riempito con chicchi di caffè . Un’apparenza innocua, che invece celava uno dei metodi più sofisticati mai scoperti dalla Polizia di Stato reggina. La cocaina era stata trasformata in chicchi finti, perfettamente mimetizzati, sigillati con odori tipici del caffè tostato per ingannare cani antidroga e scanner aeroportuali. Un invio tramite corriere espresso internazionale DHL – completamente estranea ai fatti – ha insospettito gli in…

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Pubblicato il: 10 Luglio 2025

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