
Una vera e propria ‘squadra’ a caccia di voti, capitanata dai fratelli Vincenzo e Mario Giglio che, in occasione delle elezioni regionali del 26 gennaio 2020, aveva riattivato i rapporti, già da tempo esistenti, con le più terribili articolazioni della mafia reggina, al fine di determinare l’elezione di Lucia Caccamo , moglie del politico reggino Pasquale Tripodi , impossibilitato a candidarsi per pregresse vicende giudiziarie. Leggi anche Op. Millennium, i dettagli del sequestro Passia…
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