Omicidio Gennaro Musella, la testimonianza della figlia: ‘Non era un eroe, era un uomo giusto’





«Era una splendida e calda giornata di sole quel 3 maggio del 1982. Gennaro Musella, alle 8:20, scese come al solito di casa. Pochi metri, l’apertura della portiera, la messa in moto, il boato assordante. La città tremò come scossa da un terremoto: mio padre veniva disintegrato da una potentissima carica di tritolo posizionata sotto il sedile di guida. L’auto si accartocciò su se stessa, volando in aria per poi tornare al suolo, mentre l’urlo straziante della gente in strada si alzava…

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Pubblicato il: 3 Maggio 2025

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