
E’ ancora forte in Calabria l’eco della scomunica dei mafiosi che Papa Bergoglio, scomparso oggi a Roma, pronunciò assieme alla richiesta di combattere la ‘ndrangheta “perche’ adora i soldi e disprezza il bene”. Una condanna senza appello quella di Papa Francesco il 21 giugno del 2014, nella Piana di Sibari , davanti a duecentomila fedeli in chiusura della visita pastorale a Cassano allo Ionio (Cosenza). Un anatema netto e inquivocabile, in stretta continuità con quello di Giovann…
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