
Era stata scelta la strada delle sovrafatturazioni verso ditte compiacenti, con l’obiettivo di raccogliere la tangente del 3% sul valore dell’appalto, destinata alla cosca Abbruzzese Forastefano . Questo, secondo l’ipotesi investigativa, rappresentava il sistema escogitato nell’alto Tirreno cosentino per aggirare i controlli durante l’esecuzione del “Terzo Megalotto” della statale 106 , il più grande appalto in Calabria (1,3 miliardi di euro). L’ indagine , coordinata dalla Dir…
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