
Tutto è diventato frenetico. Abbiamo l’esigenza di ascoltare un messaggio vocale (a volti lunghissimi e interminabili) accelerando la velocità di riproduzione. Abbiamo l’esigenza di ascoltare e utilizzare contenuti musicali “cancellando” – spesso anche dalla memoria – il ritmo originale e “sostituendolo” con l’azzeramento delle pause attraverso un principio di accelerazione digitale. Da qualche mese, infatti, sono diventate virale – proprio a mo’ di trend – sulle princ…
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