
La premessa doverosa è che lo Spid non è l’unico sistema che è previsto dall’Agcom per lo schema di regolamento sull’age verification funzionale all’accesso di siti per adulti (come, ad esempio, i siti porno) a partire dal 2025. Anzi, lo Spid – così com’è attualmente in funzione in Italia – non è nemmeno stato esplicitamente nominato al termine della consultazione che l’autorità ha svolto con 13 soggetti tra i quali altre istituzioni, associazioni di categoria e di consum…
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