
Dovevano arrivare prima della pausa estiva e della chiusura dei lavori parlamentari, alla scadenza del mandato (a fine luglio). Poi la decisione di rinviare il voto – sia alla Camera che al Senato – al 12 settembre. Mancano, dunque, due settimane al giorno in cui il Parlamento esprimerà il proprio parere sulle nuove (o vecchie, in alcuni casi) figure che dovranno ricoprire i ruoli apicali della televisione pubblica, ma c’è ancora un importante braccio di ferro – all’interno della ma…
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