
Condé Nast è solo l’ultimo (in ordine temporale) di una lunga serie che “rischia” di arricchirsi a stretto giro di posta. Molti dei grandi gruppi editoriali internazionali ha deciso di seguire la strada degli accordi commerciali con aziende come OpenAI. Prima dell’editore del The New Yorker, Vogue, Vanity Fair e Wired (tra le tante testate), era stato il turno di News Corp, che edita il Wall Street Journal e il New York Post. Per non parlare della Bild, Politico, Business Insider, Le …
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