
Un tempo si pensava che i video brevi fossero la rivoluzione delle piattaforme social. Non un caso, infatti, che in tanti hanno iniziato a seguire il modello TikTok, proponendo sui vari social network soluzioni analoghe che richiedono pochissimo tempo di visualizzazione. I cosiddetti contenuti “sneackable”, rapidi, intuitivi ed efficaci. Nei giorni scorsi, però, uno studio ha rivelato che tutto ciò non genera un reale interesse nel pubblico. Anzi, la reazione rischia – nella maggior par…
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